Il CAF costa tra 300 e 500 euro per la dichiarazione di successione, scontati a 200-300 euro se sei iscritto a un sindacato o un'associazione con sportello CAF (ACLI, CGIL, CISL, UIL). A questo si aggiungono sempre le imposte dovute allo Stato, che non dipendono da chi ti assiste ma dal patrimonio che eredita ciascun erede.
Cosa fa davvero il CAF?
Il CAF (Centro di Assistenza Fiscale) è un intermediario autorizzato dall'Agenzia delle Entrate. Per la successione si occupa di tre cose: compila la dichiarazione sulla piattaforma telematica dell'Agenzia, calcola le imposte di successione e quelle catastali quando ci sono immobili, e trasmette tutto.
Chi è obbligato a presentare la dichiarazione lo stabilisce la legge, non il CAF: eredi, legatari (chi riceve un bene specifico per testamento), rappresentanti legali, amministratori dell'eredità, esecutori testamentari (D.Lgs. 346/1990, art. 28). Il CAF non è un passaggio previsto per legge, è un intermediario che scegli per farti assistere nella compilazione.
Cosa è incluso nel prezzo, cosa no?
Il compenso del CAF copre la compilazione e l'invio della dichiarazione, il calcolo delle imposte, e la preparazione dell'F24 per pagarle entro 90 giorni. Non copre di norma le lettere per sbloccare i conti in banca, la voltura al PRA per i veicoli, né i fascicoli da preparare per il notaio quando serve un atto pubblico. Quegli adempimenti restano a tuo carico dopo il deposito, salvo che il CAF li offra come cortesia aggiuntiva (capita, ma non è uno standard: chiedilo prima di firmare).
Un'eccezione riguarda la voltura catastale: con la dichiarazione telematica viene di norma eseguita in automatico dall'Agenzia delle Entrate, salvo che tu scelga esplicitamente di non avvalertene. Non è automatica per gli immobili nei territori del sistema tavolare (Trento, Bolzano e zone limitrofe), per quelli gravati da oneri reali, o nei casi di eredità giacente e trust: lì va richiesta a parte entro 30 giorni. Può anche fallire nei casi normali, se l'intestazione catastale del defunto non coincide con i dati della dichiarazione. Per i dettagli, vedi la guida sulla voltura catastale.
Tabella: onorario CAF per tipo di pratica
| Tipo di pratica | Costo CAF |
|---|---|
| Solo liquidità (conti, senza immobili) | 300-400 € |
| Con 1-2 immobili | 400-500 € |
| Complessa (molti eredi o immobili) | 500-700 € |
| Iscritti a sindacato/associazione | 200-300 € |
A questo si sommano sempre le imposte: di successione (4%, 6% o 8% secondo il grado di parentela, con franchigie da 100.000 a 1.500.000 euro), e quelle ipotecaria e catastale sugli immobili (2% e 1%, ridotte a 200 euro fisse ciascuna con l'agevolazione prima casa).
Quando il CAF basta?
Per il caso standard italiano, il CAF è la scelta più razionale per costo. Funziona bene quando:
- gli eredi sono d'accordo sulle quote, senza conflitti aperti
- la parentela è diretta (coniuge, figli, genitori)
- il patrimonio è tutto in Italia, niente conti esteri o partecipazioni societarie
- i documenti (visure catastali, saldi bancari, certificato di morte) sono già reperibili
- non c'è nessun atto pubblico da formalizzare: nessun testamento olografo da pubblicare, nessuna rinuncia, nessun beneficio d'inventario in corso
Se rientri in tutti questi punti, il CAF copre l'adempimento fiscale senza bisogno di altro.
Quando il CAF non basta?
Cinque situazioni escono dal suo perimetro tecnico:
Partecipazioni societarie. Quote di società del defunto vanno valutate secondo criteri specifici (D.Lgs. 346/1990, art. 16), un passaggio che tipicamente richiede un commercialista.
Beni all'estero. Conti, immobili o titoli fuori Italia vanno dichiarati sia in successione sia, negli anni successivi, nel quadro RW della dichiarazione dei redditi degli eredi. Il CAF di norma non segue questa seconda parte.
Testamento olografo da pubblicare. Il testamento scritto a mano dal defunto va pubblicato davanti a un notaio prima di essere eseguito (Codice Civile, art. 620): è un passaggio notarile, non fiscale.
Rinuncia o accettazione con beneficio d'inventario. Sono atti pubblici, si firmano davanti a un notaio o in cancelleria del tribunale (Codice Civile, artt. 484 e 519), non dentro una pratica CAF.
Conflitti tra eredi. Se le quote sono contestate, il CAF può comunque preparare la dichiarazione "a fotografia" del patrimonio, ma la discussione sulla divisione resta un passaggio a parte, spesso con l'aiuto di un legale.
CAF, notaio o un servizio online strutturato
| CAF | Notaio | Noi | |
|---|---|---|---|
| Cosa fa | Dichiarazione, F24, trasmissione | Atti pubblici (testamento, rinuncia, beneficio d'inventario) | Dichiarazione compilata o trasmessa da un professionista |
| Prezzo | 300-500 € (200-300 € soci) | Variabile secondo l'atto | 129 € o 399 € |
| Chi trasmette | Il CAF, come intermediario | Non trasmette la dichiarazione fiscale | Tu stesso, oppure un commercialista sotto la propria responsabilità |
| Quando serve | Caso standard, patrimonio domestico | Solo se c'è un atto pubblico da formalizzare | Sempre, con due livelli di assistenza |
Il nostro piano Fai da te guidato (129 €) ti dà la dichiarazione già compilata sui tuoi dati, pronta perché tu la trasmetta: pensato per i casi di sola liquidità, senza immobili, dove non c'è bisogno di altro. Il piano Tutto incluso (399 €) va oltre la compilazione: un commercialista iscritto all'ordine rivede la pratica e la trasmette con le proprie credenziali, sotto la propria responsabilità professionale. È la differenza che conta quando l'errore in dichiarazione non è solo un fastidio, ma un rischio fiscale reale che ricade su di te.
Perché la responsabilità professionale non è un dettaglio?
Un CAF e molti servizi di compilazione online preparano i documenti, ma la responsabilità di quello che c'è scritto in dichiarazione resta comunque tua. Quando un commercialista trasmette con le proprie credenziali, quella responsabilità si sposta su di lui, per legge: ha un incentivo diretto a controllare che i numeri siano giusti, non solo che il modulo sia compilato.
Le domande che ci fanno più spesso
Meglio il CAF o un commercialista per la successione?
Per il caso standard, il CAF costa meno e basta. Serve un commercialista quando ci sono partecipazioni societarie, beni all'estero, o quando vuoi che sia un professionista a trasmettere sotto la propria responsabilità, non solo a compilare.
Il CAF si occupa anche delle lettere alle banche?
Di norma no. Prepara la dichiarazione e la trasmette, ma le lettere per sbloccare i singoli conti restano tipicamente a tuo carico dopo il deposito.
Posso fare la successione al CAF se ci sono beni all'estero?
Tecnicamente sì per la sola dichiarazione, ma è sconsigliato: i beni esteri comportano obblighi fiscali negli anni successivi (quadro RW) che il CAF di norma non segue. Meglio un commercialista che segua entrambe le cose.
Quanto tempo ci vuole al CAF?
Con i documenti pronti, 2-3 settimane dal primo appuntamento alla trasmissione.
Serve sempre il notaio insieme al CAF?
Solo se c'è un atto pubblico da formalizzare: testamento olografo, rinuncia, beneficio d'inventario. Per il caso standard, senza questi elementi, non serve.
Se ho un solo conto corrente e nessun immobile, mi serve tutto questo?
Probabilmente no: verifica prima se rientri nell'esonero (patrimonio sotto 100.000 euro, solo coniuge o parenti diretti, nessun immobile). In quel caso potresti non dover presentare nulla.
Per il quadro completo di tutte le scadenze, civilistiche e fiscali, vedi la guida su tempi e costi della successione.
Il nostro calcolatore ti dice in due minuti se rientri nell'esonero, quanto pagheresti di imposta, e quale dei nostri piani si adatta al tuo caso.

